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Tecnica di Posa

 - EDIL BARDI s.r.l.

SEZIONE TIPO DELLA PAVIMENTAZIONE IN OPERA

 

La pavimentazione in betonella si definisce autobloccante in quanto realizza in opera un sistema di elementi in calcestruzzo, posati a secco su letto di sabbia/graniglia e sigillati a secco con sabbia fine, in grado di sviluppare una efficace distribuzione dei carichi superficiali attraverso il piano di appoggio e l'attrito generato nei giunti.

Lo schema su riportato illustra una sezione tipo di una pavimentazione in masselli autobloccanti.

1 - Cordolo: sequenza di elementi perimetrali aventi la funzione di contenere ed opporsi alla spinta dei masselli.

2 - Giunto: interspazio esistente tra massello e massello posati adiacenti e tra questi e gli elementi di contorno.

3 - Masselli: strato di finitura avente la funzione di conferire alla pavimentazione determinate caratteristiche e prestazioni meccaniche, fisiche, ergonomiche, estetiche, di durabilità ecc.

4 - Allettamento di Posa: strato a spessore adeguatamente livellato avente la funzione di ricevere gli elementi di rivestimento autobloccanti.

5 - Strato drenante (eventuale): strato avente la funzione di conferire alla pavimentazione una prefissata permeabilità ai liquidi e ai vapori.

6 - Massicciata: mono o pluristrato avente la funzione di trasmettere al suolo le sollecitazioni meccaniche impresse dai carichi alla pavimentazione.

7 - Suolo: strato del terreno avente la funzione di resistere alle sollecitazioni impresse dai carichi alla pavimentazione.

 - EDIL BARDI s.r.l.

TECNICA PER IL MONTAGGIO DEI MATTONI 

La pavimentazione di ambienti esterni è molto spesso eseguita da persone non professioniste: il motivo di tale scelta è data da diversi fattori, ma il principale è quello del risparmio economico. Il punto fondamentale di una pavimentazione esterna è la corretta preparazione del sottofondo.
 La base di partenza del nostro lavoro è sicuramente la progettazione ed il disegno dell’area da pavimentare, è bene prestare particolare attenzione alle pendenze che si vogliono dare all’area interessata in modo tale da far defluire le acque agevolmente o in zone dove non può creare danni o disagi. Sui bordi di viali è bene posare dei cordoli in pietra, cemento o legno che richiamino sia il materiale di pavimentazione sia l’ambiente circostante; l’utilità del cordolo è quella di contenere la pavimentazione. Dopo di che si stende uno strato di geotessuto per distribuire i carichi in maniera ottimale e per separare i vari tipi di materiale.
 Prima della posa del pavimento, si procede con uno strato di allettamento tra i 3 e i 6 cm da livellare perfettamente. Dopo la posa si effettua la vibrocompattazione mediante piastra vibrante, si completa l’opera con la stesura di sabbia di fiume.